In Italia quando si parla di antropologia ci si riferisce perlopiù alla antropologia culturale, ossia alla disciplina che - basandosi su di un metodo di derivazione sociologica - studia le differenze che sussistono tra gli uomini che provengono da culture differenti. Esiste però un'altro genere di antropologia, l'antropologia filosofica.
Per antropologia filosofica si intende la risposta alla domanda
cosa è l'uomo?
Alcuni - a testimonianza di quanto profondamente filosofica sia questa domanda - si sono spinti a dire che è essa stessa l'esenza della filosofia.
Nella sezione dedicatai ai papers sono presenti diversi documenti che indagano questa domanda, con particolare attenzione alle ricadute pedagogiche.
Il gruppo legato al progetto 'Pedagogia della realtà' ha prodotto ricerche prevalentemente nelle tre seguenti direzioni:
- Antropologia pedagogica come corporeità: il rapporto tra i cinque sensi e quelli che la tradizione aristotelica consegna come 'sensi interni'. Si tratta di un filone di ricerca scaturito dal lavoro di un filosodfo dell'Università di Navarra (Pamplona, Spagna) e tradotto per la prima volta in italiano dal pedagogista Giuseppe Fioravanti, incluso tra i materiali a disposizione.
- Antropologia pedagogica come via del perfezionamento dell'uomo: lo studio delle qualità umane
- [b]Antropologia pedagogica come vissuto della affettività[b]: il 'cuore'.